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Prodotti per incontinenza: 6 consigli per avviare la tua attività con successo

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Con l’aumentare del numero di persone che soffrono di incontinenza, cresce parallelamente quello delle piccole aziende che desiderano importare pannoloni per avviare un business nel proprio paese. Ma come iniziare, efficacemente, un’attività di questo tipo?


Ci capita spesso di venire contattati da piccole aziende che desiderano importare pannoloni per avviare un business nel proprio paese. A volte si tratta anche di aziende di una certa dimensione, che tuttavia non hanno esperienza con questa particolare categoria di prodotti.

I dettagli da conoscere sono numerosi e non sempre di immediato accesso: norme, regimi fiscali, mercati esistenti e hub con i maggiori volumi di merce, corretta e consapevole scelta del fornitore e dei prodotti rispetto al mercato, gestione della logistica e del relativo impatto economico sulla merce...

Ecco alcune nozioni utitli per le aziende che si stanno affacciando sul mercato dell’incontinenza urinaria o fecale e che vogliono rendere la ricerca di informazioni profittevole nel più breve tempo possibile.

 

 1. INFORMATI SULLA LEGISLAZIONE

Il pannolone è un dispositivo medico per cui obbligatoriamente soggetto a una specifica legislazione. Prima di avviare una qualsiasi attività è necessario rivolgersi all’Autorità Sanitaria competente del proprio paese e raccogliere tutte le informazioni. Per esempio:

  1. quale processo seguire per registrare il pannolone? Quali documenti, certificazioni o campioni dovrai fornire?
  2. è previsto o meno un rimborso da un sistema assicurativo pubblico o privato?
  3. esistono parametri qualitativi minimi per il dispositivo?

 

2. FAI LE GIUSTE DISTINZIONI: PANNOLONE VS PANNOLINO

Talvolta succede che chi decide di importare pannoloni, voglia dedicarsi contemporaneamente all’importazione di pannolini che però, è fondamentale esserne ben consci, non sono dispositivi medici. Sebbene i due prodotti risultino spesso molto simili sotto il profilo della composizione, sono di norma piuttosto diversi da una prospettiva fiscale-doganale nonché di legislazione sanitaria. Differenze che è bene conoscere onde evitare disguidi e sbagli che in alcuni casi possono portare a rischi come l’accusa di tentativo di truffa.

 

 3. CONOSCI LE OPPORTUNITÀ: I MERCATI DELL’INCONTINENZA

Per avviare una proficua attività, è inoltre indispensabile capire con chiarezza in quali settori del mercato il pannolone viene venduto nel proprio paese, così da poter scegliere  con cognizione di causa su quale concentrarsi: sanitario? Sanitario pubblico o privato? Farmacie? Grande distribuzione? Ecc.
La scelta dei mercati su cui concentrasi, quali e quanti, è fondamentale per evitare dispersioni ed investimenti eccesivi di tempo e denaro.

 

 4. CONOSCI IL TUO MERCATO

Ovviamente è necessario conoscere i prezzi di mercato e capire con quale marginalità si intende o si può operare al suo interno. Conoscere il proprio mercato significa inoltre compiere un’attenta analisi di ciò che manca o scarseggia, sia in termini di prodotto che di servizio e agire di conseguenza. Avere una visione completa del mercato su cui un determinato prodotto sarà immesso, consente di assicurarsi che l’azienda fornitrice proponga la migliore soluzione.  

 

5. NON SCORDARE IL FISCO

Altro aspetto importante è il regime fiscale a livello doganale, che va studiato approfonditamente. La situazione cambia infatti da paese a paese. Naturalmente, le diversità di trattamento fiscale influenzano direttamente e in modo variabile il costo del prodotto. È dunque bene interessarsene prima di andare a contattare il futuro partner estero.

 

 6. ATTENZIONE AL TRASPORTO (E ALLA RELATIVA TERMINOLGIA)

Non va trascurata, infine, la questione trasporto. Assolutamente necessario, per esempio, essere a conoscenza delle condizioni di resa della merce secondo le 11 Regole degli Incoterms 2010, valide a livello internazionale definire la suddivisione dei costi e delle responsabilità tra chi spedisce e chi riceve la merce. Spesso, inoltre, i fornitori danno per scontato che il cliente conosca terminologia relativa a trasporto e consegna (es. EXW/ consegna franco fabbrica; DDP/ consegna al luogo di destinazione e sdoganato; DAP/consegna al luogo di destinazione, non sdoganato): studiarla prima di richiedere un’offerta eviterà spiacevoli malintesi al momento della consegna della merce.

 

Altra questione da approfondire molto bene è quella dei dati logistici di chi fornisce la merce, poiché vanno ad influire indirettamente sul guadagno: più prodotto si riesce a spedire per unità di volume, infatti, meno incide il costo di trasporto sull’unità di prodotto. Potrebbe sembrare ovvio, ma d’altra parte è bene essere consapevoli che il pannolone è un prodotto per il quale l’efficienza logistica è ancora più importante che per altri, poiché a fronte di un prodotto a basso costo, c’è un’incidenza volumetrica molto consistente. In sostanza: si trasporta parecchia aria e in questo caso… l’aria costa cara!

 

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Categorie: Mercato incontinenza

Michele Farina

Scritto da Michele Farina

At Santex, I am in charge of foreign markets management and development || All'nterno di Santex sono responsabile della gestione e dello sviluppo dei mercati esteri.

    

 

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